Riconoscimenti Arzimo

ARZIMO fr

ARZIMO 2015

guida Slow Wine 2019  – premio

Il palato si distingue per una non scontata freschezza e sapidità. 

La scelta di conseguire la certificazione, già nel 1985 e tra i primi in zona, è stata un passaggio naturale: questo approccio era insito nel DNA dell’azienda, che ha sempre sostenuto l’importanza di rispettare l’ambiente e offrire al consumatore prodotti sostenibili e di qualità.

guida Vinetia Sommlier Veneto 2019 – 4 rosoni e il ducato oro  

Difficile conoscere i fratelli Elena, Sisto e Pietro, e non apprezzare lo spirito identitario che hanno dato alle loro produzioni, un perfetto connubio tra il territorio, la sua storia e la continua ricerca del valore aggiunto. Qui biologico è il punto di partenza, non facile moda del momento. Un credo che parte da lontano e trova conferma in ogni gesto della quotidiana gestione della vigna. Con la recente certificazione vegan si aggiunge un ulteriore tassello al progetto fortemente green dell’azienda.

Lucente giallo ambrato, denso e compatto. Il corredo odoroso regala suggestioni che spaziano dalla caramella d’orzo, al dattero, cedro candito e albicocca disidratata. Si sposta successivamente verso le dolci note di pan di spagna, torroncino e croccante di mandorle, il tutto avvolto da sfumature balsamiche. Seducente il sorso con estremo equilibrio. Avvolge il palato quasi fosse velluto liquido, dove la dolcezza è stemperata da vivida freschezza. Il finale si distende su note di caramello e miele. La vinificazione avviene in legno. Matura in barrique per 12 mesi.

guida Vitae AIS  2019 –  4 viti

Una villa settecentesca, il cui campanile della cappella dei Cappuccini simboleggia l’azienda in etichetta, fa da cornice alla moderna cantina della famiglia Tessari, dove i fratelli Pietro, Sisto ed Elena con passione portano avanti una viticoltura in regime biologico dal 1985, primi nella zona del Soave. Una storia di quattro generazioni e un profondo legame con il territorio.

guida Gambero Rosso 2019 –  2  bicchieri rossi e 1/2

molto buono, un passito dal carattere esotico e agrumato.

guida Veronelli 2019  –   3 stelle  

guida Vini Buoni d’Italia 2019 –  4 stelle 

ARZIMO fr

ARZIMO 2013

guida Slow Wine 2018  – premio

Il palato si distingue per una non scontata freschezza e sapidità. 

La scelta di conseguire la certificazione, già nel 1985 e tra i primi in zona, è stata un passaggio naturale: questo approccio era insito nel DNA dell’azienda, che ha sempre sostenuto l’importanza di rispettare l’ambiente e offrire al consumatore prodotti sostenibili e di qualità.

guida Vinetia Sommlier Veneto 2017 – 4 rosoni leone 

Difficile conoscere i fratelli Elena, Sisto e Pietro, e non apprezzare lo spirito identitario che hanno dato alle loro produzioni, un perfetto connubio tra il territorio, la sua storia e la continua ricerca del valore aggiunto. Qui biologico è il punto di partenza, non facile moda del momento. Un credo che parte da lontano e trova conferma in ogni gesto della quotidiana gestione della vigna. Con la recente certificazione vegan si aggiunge un ulteriore tassello al progetto fortemente green dell’azienda

guida Vitae AIS  2017 –  4 viti

Una villa settecentesca, il cui campanile della cappella dei Cappuccini simboleggia l’azienda in etichetta, fa da cornice alla moderna cantina della famiglia Tessari, dove i fratelli Pietro, Sisto ed Elena con passione portano avanti una viticoltura in regime biologico dal 1985, primi nella zona del Soave. Una storia di quattro generazioni e un profondo legame con il territorio.

Dorato con lucenti riflessi ambrati. Molto intenso all’olfatto. Bouquet ampio, che conquista per la bella mineralità e freschezza, intrecciata a note generose di frutta matura, albicocca in primis, per poi sfumare su sentori esotici di dattero, miele balsamico e sensazioni più evolute di cera d’api e resina. Accarezza il palato come un guanto di velluto, pur mantenendo un’ incredibile freschezza che invita ad un nuovo sorso. Di carattere, equilibrato ed armonico con lunghissima scia minerale con ritorni di liquirizia. Da grappoli selezionati per l’appassimento. Matura 12 mesi in barrique.

guida Gambero Rosso 2017 –  2  bicchieri

molto buono, un passito dal carattere esotico e agrumato.

guida Veronelli 2017 –  3 stelle  

guida Espresso 2017 –  segnalato nella categori Recioto di Soave

Rapiscono i sentori intensi, poi al sorso sviluppa una vivace dinamica e si offre morbido e avvolgente, ma senza alcuna stucchevolezza zuccherina.

guida Vini Buoni d’Italia 2017 –  4 stelle 

giallo ambrato, naso interessante e complesso con frutta candita e miele mille fiori, bocca ben equilibrata.

guida ai Vini di Verona  2017 –  premio ECCELLENZA 

WINE ENTHUSIAST us by Kerin O’Keefe   –   89 points 

Aromas of pressed spring flower, peach blossom and yellow stone fruit take center stage. The dense full-bodied palate offers ripe yellow plum, dried apricot and rosemary honey.

WINE SPECTATOR us   –   89 points 

 

Wine Enthusiast 89 points  La Cappuccina 2013  Arzimo Garganega (Recioto di Soave) — K.O. ( 12/1/2017)

Aromas of pressed spring flower, peach blossom and yellow stone fruit take center stage. The dense full-bodied palate offers ripe yellow plum, dried apricot and rosemary honey.

Vinous By A.Galloni 92 points 

Bright amber yellow. Very deep aromas of apple pie, caramel, and cinnamon. Then fresher and lighter but with a bitter twinge to the flavors of orchard fruit and honey. Finishes long and tactile with a peppery kick. Strikes me as by far the best wine tasted from La CAPPUCCINA this year.

 

ARZIMO 2013 premiato tra i Migliori Vini Dolci a Festambiente 2018 la Rassegna di vini biologici e biodinamici in Toscana, agosto 2018.

ARZIMO fr

ARZIMO 2012

Guida Slow Wine di Slow Food 2016

Il Recioto di Soave Arzimo 2012 sa di albicocca, canditi e frutta secca, è avvolgente e persistente nel finale.

Guida Gambero Rosso 2016 –  2 e 1/2 bicchieri  rossi

una versione magistrale di Recioto, ARZIMO, al naso si colgono i profumi di agrumi canditi e fiori, con una bella sfumatura esotica che anticipa le note di liquirizia e zenzero. In bocca la dolcezza è in primo piano ma la spinta sapida mantiene il sorso in un binario di rigore.

Duemilavini Ais 2016 –  4 grappoli 

Veronelli 2016 –  3 stelle  

ARZIMO is one of our favourite Recioto di Soave since a long time. The name is already a proof of the quality of the wine because ARZIMO is what the best Garganega grape bunches, carefully selected for the raisining, are called. The bouquet has immediate noble rot overtone, followed by elegant vitrus fruit (candied oragnges and cedars) acacia honey and vanilla hints. The palate is velvety and it embraces the whole mouth while being incredibly crisp and drinkable. We enjoyed it accompained by delicious gorgonzola cheese and it was an ideal marriage. Wine Meridian 2nd edition Sweet Italy 

ARZIMO 2011

conquista la CORONA ORO nella guida Vini Buoni d’Italia 2015 del Touring Club.
Un grande risultato ha coronato la presentazione di ARZIMO Recioto di Soave Docg, il nostro gioiello, frutto di un attento quanto paziente lavoro in vigna e in fruttaio.

Guida Slow Wine di Slow Food 2015

Guida Gambero Rosso 2015  – 2 bicchieri

Guida Veronelli 2015  – 3 stelle

Guida VITAE AIS Sommelier 2016  – 3 viti

Oro fuso con riflessi ambrati. Soffi mentolati e fragranti accompagnano frutta matura e in confettura, l’arancia candita, l’uva sultanina appassita, il miele d’acacia, lo zucchero di canna con il rum agricolo. Un pizzico di muffa nobile e tante spezie, la cannella, il bastoncino di liquirizia. Al palato dolce, ma non stucchevole, con ritorni di cacao fondente e polvere di caffè. Lungo appassimento e maturazione in barrique per 12 mesi.

Wine Enthusiast 89 points  La Cappuccina 2011 Arzimo Garganega (Recioto di Soave) — K.O. (12/31/2015)
Made with dried Graganega grapes, this opens with aromas of pressed wild flower, white and yellow stone fruit. The palate doles out ripe peach, dried apricot and acacia honey. It closes on a toasted almond note.

116

ARZIMO

L’angolo degli assaggi: I fuoriclasse
Recioto di Soave ARZIMO LA CAPPUCCINA
Se il contrasto tra parti dolci e freschezza è sempre uno dei parametri fondamentali nel giudizio di un vino passito, questo Recioto interpreta degnamente questo oramai assodato assioma. Circa diecimila bottiglie, appassimento in fruttaio, pigiatura a febbraio, fermentazione in barrique per 14 mesi. Note di datteri, miele, fichi e albicocche offrono un quadro olfattivo intenso e suadente. Al sorso ha freschezza e morbidezza, un allungo di bella persistenza e una gestione “zuccherosa” ben eseguita.
Vitigno: Garganega
di Alessandro Franceschini su Go Wine febbraio – marzo 2014

90

ARZIMO 2010

XXIII Rassegna Degustazione Nazionale dei Vini Biologici
ARZIMO Recioto di Soave Docg 2010
Selezionato tra i migliori Vini Autoctoni

ARZIMO 2010
guida Vini d’Italia Gambero Rosso 2014 – 2 bicchieri – E’ un passito che si esprime con aromi di frutto giallo maturo, liquirizia, agrumi e fiori secchi che ritroviamo perfettamente corrisposti al palato dove la dolcezza è prorompente e il vino culmina in una nota di caramello.

guida Espresso Vini d’Italia 2014
3 bottiglie ARZIMO 2010
Fondata dalla famiglia Tessari nel 1890 e oggi guidata da Sisto, Pietro ed Elena, questa cantina, il cui nome si deve alla cappella privata dove un tempo si pensava officiassero i frati Cappuccini, si è conquistata nel tempo una propria nicchia di notorietà. La serietà del lavoro si riflette in una produzione – dal 1985 improntata a un’autentica e “pionieristica” agricoltura biologica – che si segnala per coerenza e buona affidabilità.

guida Ais Bibenda 2014
4 grappoli ARZIMO 2010

guida Oro i Vini Veronelli 2014
4 stelle **** ARZIMO 2010

Wine Enthusiast  89 La Cappuccina 2010 Arzimo Garganega (Recioto di Soave) — K.O. (2/1/2015)
Made with 100% Garganega, this amber-colored wine features floral aromas of dried white spring flower, peach blossom and stone fruit. On the palate, rosemary and honey accents add interest to ripe yellow peach. It closes on a note of white toasted almond.

87

ARZIMO 2010

Arzimo, vino di eccellenza premiato con la Corona della guida Vinibuoni d’Italia 2013 al Merano International Winefestival

dalla guida ai Vini d’Italia Bio 2013
L’Arzimo, da uve garganega, è il grande classico di casa Tessari e ha colore ambrato, profumi di miele di castagno, albicocche secche, datteri di grande intensità che replica, persino amplificandone la percezione aromatica, in un palato d’espansiva dolcezza, lunghissimo e vellutato.

86

ARZIMO 2009

Vini d’Italia Gambero Rosso 2012 2 bicchieri
dalla guida Slow Wine di Slow Food 2012 Il Recioto di Soave Arzimo 2009 frutto di un lungo appassimento, caldo e avvolgente.
Duemilavini dell’Ais 2012 4 grappoli Ambra cristallino. Seduce con un ricco bouquet: caramella d’orzo, frutta candita, albicocca in confettura, miele di castagno e mandorle tostate. Cenni eterei in chiusura. Al gusto è cremoso e morbido, si delinea subito un’ottima freschezza a bilanciare il tutto. Persistenza lunga e balsamica. Un anno in barrique. Roquefort.
dalla guida ai Vini d’Italia Bio 2012 La garganega, oltre a dare bianchi di pregio, si presta all’arte dell’appassimento. Arzìmo prende il nome dei piccoli grappoli, i migliori, messi via nel fruttaio e vendemmiati intorno alla metà di febbraio. Il lungo affinamento in barrique dà un olfatto stratificato di canditi, confettura di pesca, miele e cioccolato bianco; in bocca è una carezza suadente e soffice, dalla persistenza pronunciata.
Guida Vini Buoni d’Italia 2012 Touring 4 stelle

ARZIMO 2008

Vini d’Italia Gambero Rosso 2011 2 bicchieri
L’Arzimo 2008 è il vino che ha maggiormente colpito, per la delicatezza degli aromi di frutta passita e il pregevole equilibrio gustativo, dove acidità e dolcezza si legano perfettamente.
dalla guida Slow Wine di Slow Food 2011
Note candite e di mandorla amara nel Recioto di Soave Arzimo 2008.
dalla guida ai Vini d’Italia Bio 2011 corona 2011
Torna a livelli di eccellenza l’Arzimo. Non che sia stato mai men che ottimo, ma la versione 2008 ci ha catturato per l’equilibrio e per la finezza di un olfatto suadente di miele e agrumi canditi ritrovati in un palato soffuso, delicato eppur molto lungo.
Miglior vino da Dessert alla XX Rassegna Vini Biologici Festambiente 2010

ARZIMO 2007

Wine Spectator, Oct. 31, 2012 – 89 points Rich and mouthwatering, with a pure note of baked apricot leading to flavors of pastry, candied almond, dried herb and spice. Hints of smoke and toffee mark the finish. Drink now trough 2015.
Duemilavini dell’Ais 2010 4 grappoli
Colore ambra chiara. Offre fragranze di frutta tropicale, caramella d’orzo, gianduiotto, mela cotta e scorze d’arancia candite. Assaggio dolce e denso, animato da discreta freschezza e decisa sapidità; finale appagante, con un ricordo torrefatto e di caramello. Un anno in barrique. Con Pastiera napoletana.
Vini d’Italia Gambero Rosso 2010 2 bicchieri
L’Arzìmo Passito ’07 ha manifestato la consueta classe.
Guida ai Vini d’Italia Bio 2010
Recioto di Soave dal naso in cui coglie il pieno ricordo di frutti canditi, vaniglia, cioccolato bianco poi ritrovati in un palato zuccherino, mieloso, di lunga persistenza finale.
Vini Italiani di Luca Maroni 2010 88 punti
Di fronte a queste perdute dolcezze di miele e di sontuoso, ultraconcentrato frutto, unicamente si ammira, si apprezza, si gode. Certo il profumo evidenzia l’estrema maturità, la solarità lignea del suo aroma, ma la spettacolare, incredibile massa di dolcezza e profumo che questo vino dispensa a così impressive concentrazioni d’essenza, non può che ingenerare polposissimo stupore in chi lo incontra. Ciò vista la maestosa dolcezza del suo naturale portato. Ed è dopo aver sperimentato vini di codesta eccezionale, imperiosa grassezza e abbondanza odorosa, che qualsiasi altro vino, pur il passito più potente in alcolico grado, corre e corre al contatto, vacuo risultando il suo olfatto. Chapeau.
Miglior vino da Dessert alla IXX Rassegna Vini Biologici Festambiente 2009

Arzimo1

ARZIMO 2006

dalla Guida ai Vini d’Italia Bio 2009
Ottenuto da garganega appassita, ha colore giallo dorato a precedere un naso di zagara, buccia d’arancia, lieve fumè. Bocca dolce ma non stucchevole, armonica nel rilasciare pastose sensazioni fruttate, con una lunga persistenza nel vellutato ricordo che segue il sorso.

dalla Guida ai Vini d’Italia Gambero Rosso 2009 2 bicchieri
L’Arzimo 2006, passito bianco a base garganega, esprime il carattere mediterraneo e solare di questa tipologia, riuscendo però a mantenere un profilo rigoroso e asciutto in bocca.

Miglior Vino da dessert alla XVIII Rassegna Vini Bio Festambiente a Grosseto in Toscana 13 Agosto 2008

ARZIMO 2006

Duemilavini dell’Ais 2007 4 grappoli
Dorato con ricordi di albicocca in confettura, mandorla tostata, miele, dattero disidratato, biscotto e vaniglia. Avvolgente e in buon equilibrio fra le parti; lungo. Si matura 10 mesi in rovere.

Vini d’Italia Gambero Rosso 2007 2 bicchieri
Liquoroso, intenso e gradevole, con una dolcezza ben integrata e mai stucchevole.

Vini Bio d’Italia 2007 tra i migliori vini dolci della guida
Una bontà che non tradisce mai. La famiglia Tessari tiene al suo dorato gioiellino e, quando l’annata non si presta, la si salta. Così la casellina vuota del 2003 è riempita dal 2004, intenso e allettante al naso nei suoi sentori mielosi di pesca sciroppata, vaniglia e albicocca passita; opulento e caldo al palato convince nel suo finale cesellato dalle ricche commistioni odorose. Liquoroso, intenso e gradevole, con una dolcezza ben integrata e mai stucchevole.

miglior vino alla X Rassegna Internazionale Vini Bio novembre 2006 Verona 

 

Vini d’Italia Gambero Rosso 2006
2 bicchieri e 1/2
Ricco, concentrato e armonioso nel porgere profumi di frutta esotica, fiori e spezie. Esprime una buona armonia tra dolcezza e acidità con accattivante finezza gustativa.

Duemilavini Ais 2006
Brillante giallo ambrato di notevole consistenza. Inebria con sofisticati profumi di albicocca sciroppata, burro fuso, datteri canditi, vaniglia, crema pasticcera e miele. Morbido e cremoso con una vena acida perfetta e un’alcolicità splendidamente bilanciata. Persistente il finale. Matura in rovere.

tra i migliori vini dolci nella guida dei Vini d’Italia Bio 2006
Una certezza: finezza, intensità, coerenza stilistica e aromatica. Questi concetti costituiscono la filosofia dell’Arzimo. A dargli corpo splendidi acini di garganega appassiti che apportano profumi mielosi e di canditi, dolcezza leggiadra in grande equilibrio per tutto lo sviluppo gustativo.

winspEctator

ARZIMO

Wine Spectator, June 15, 2004
91 points “Wonderful aromas of apple, lime, passion fruit and honey. Full-bodied, with a medium-sweet palate and a thick yet lively finish. Very impressive”.“Meravigliosi sentori di mela, lime, frutto della passione e miele. Di ottima struttura, con un gusto di media dolcezza e un retrogusto finale davvero intenso. Molto emozionante”.

“Duemilavini” AIS 2004
4 grappoli “giallo dorato con lievi bagliori di ambra. Burroso al naso, impressiona per la straordinaria pregiatezza dei profumi. Sensazioni dolci di miele, frutta secca caramellata, datteri, vaniglia, cacao, albicocca sciroppata. In bocca è caldo e vellutato, ricco di freschezza a supporto di una misurata alcolicità. Lunga persistenza gusto-olfattiva. Vendemmia a fine settembre, fermentazione e maturazione in barrique di rovere d’Allier per 12 mesi. Delizioso con biscotti al burro”.

Vini d’Italia Gambero Rosso 2004
2 bicchieri “ottima l’esibizione dell’Arzimo, un passito che fa dell’eleganza e della linearità nella beva i suoi caratteri dominanti. I profumi sono tenui e si allargano con delicatezza ad esplorare la frutta esotica, la lavanda, le note balsamiche.

Luca Maroni Guida Vini d’Italia 2004
80 punti “ottimo e ricco il sauterniano Arzimo passito 2000”

Veronelli Guida Oro 2004
2 stelle

Vini d’Italia Bio 2004
miglior vino dolce dell’anno “il naso svela toni di miele, pesca, fiori gialli e quel tocco complesso tipico della muffa nobile di grande eleganza. In bocca è sontuoso, opulento, con notevole residuo zuccherino ben bilanciato dall’acidità. Inutile dire quanta persistenza aromatica sviluppi nel finale”.

Cucina naturale edizione dicembre 2003
“…dall’appassimento di piccoli grappoli, gli ”arzimi” appunto, di uve Garganega si ottiene questo intensissimo vino da meditazione dal brillante colore oro. Al naso è elegantissimo con sentori di miele, pesca gialla, agrumi canditi arricchiti da nette sfumature di botrytis, la muffa nobile…”

ARZIMO

“Duemilavini” AIS 2005
4 grappoli “ambra chiaro per questo passito dal carattere imprevedibile. Naso speciale, unico, propone profumi di crema pasticcera, di uva passa misti a note di latte e zucchero vanigliato, segue poi l’aroma d’albicocca, fantastico, delicato in bocca, cremoso e avvolgente, è dolce e bilanciatissimo. Vanta un lungo finale. Appassimento delle uve, vinifica e matura in pièce di rovere d’Allier per 12 mesi. Incredibile su crème caramel.

Vini d’Italia Gambero Rosso 2005
2 bicchieri “ottima l’esibizione dell’Arzimo, un passito che fa dell’eleganza e della linearità nella beva i suoi caratteri dominanti. I profumi sono tenui e si allargano con delicatezza ad esplorare la frutta esotica, la lavanda, le note balsamiche.

uca Maroni Guida Vini d’Italia 2005
82 punti “gran polpa dolcissima nell’Arzimo, passito di gran rango”.

/Veronelli Guida Oro 2005
2 stelle

Vini d’Italia Bio 2005
“giallo dorato, questo vino da meditazione da uve garganega ha estesi profumi che spaziano dalla buccia d’arancia all’oliva verde, dall’albicocca passita a suggestioni più vegetali. In bocca è cremoso alcolico, molto persistente”.