Riconoscimenti MONTE STELLE

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MONTE STELLE 2017

dalla guida Slow Wine di Slow Food 2019   

Conducono La CAPPUCCINA i tre fratelli Sisto, Pietro ed Elena. Basta una visita al vigneto sul monte Castellaro, selezione MONTE STELLE per toccare con mano la scelta dell’approccio biologico compiuta più di 30 anni fa: qui troviamo vigne di 60 anni con grappoli spargoli, produzioni parsimoniose, varietà clonali oramai perdute, un prato di erbe e fiori, un paradiso per farfalle, cicale e api di incredibile biodiversità.

Terreni vulcanici, molti sassi di basalto nero per vini di mineralità e nerbo.

Da acquistare senza remore, di profilo minerale, in grado di evolvere con il tempo.

Monte Stelle 2017  La CAPPUCCINA 

dalla guida Gambero rosso – 2 bicchieri 

dalla guida Veronelli – 2 stelle 

dalla guida Vinetia  Sommelier Veneto –  

Paglierino con riflessi verdi. Il suo profilo olfattivo è connotato da nettarina, pompelmo, mandorla, salvia, biancospino e una diffusa mineralità. Di gusto presenta un assetto che all’iniziale morbidezza contrappone forte spinta citrina e sapida, con piacevole finale amaricante. Giusta verticalità e un ricordo dal tocco vellutato gli donano bella beva. Solo acciaio con sosta sulle fecce fini.

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MONTE STELLE 2015

dalla guida Slow Wine di Slow Food 2018

I fratelli Tessari de La CAPPUCCINA, che possono vantare una certificazione biologica trentennale, portano avanti con spirito immutato una delle più belle storie di attaccamento al territorio di questa parte del Veneto vitivinicolo.

Lo stile dei vini tende ad esaltare le uve tipiche della zona ma non solo.

Monte Stelle 2015  La CAPPUCCINA 

Piacevolmente minerale e sapido, da vigne coltivate a pergola e vecchie di oltre 60 anni poste in alte colline basaltiche.

dalla guida Gambero rosso – 2 bicchieri

dalla guida Veronelli – 2 stelle  

dalla guida Vinetia 2018 Sommelier Veneto – 3 rosoni

Giallo paglierino intenso con bagliori dorati. Profilo olfattivo variegato, con note agrumate di cedro, bergamotto, scorza di lime. Intensa la mineralità e le note di erbe aromatiche, anice stellato e frutta secca tostata. Al palato ha un attacco intenso grazie ad una decisa sapidità, che chiude con una piacevole nota ammandorlata. Matura 8 mesi in acciaio.

 

Il vigneto a pergola si sessant’anni da cui provengono le uve si trova sul lato basaltico sulla sommità del monte in località Castellaro.

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MONTE STELLE 2014

dalla guida Slow Wine di Slow Food 2017

I fratelli Tessari de La CAPPUCCINA, che possono vantare una certificazione biologica trentennale, portano avanti con spirito immutato una delle più belle storie di attaccamento al territorio di questa parte del Veneto vitivinicolo.

Lo stile dei vini tende a esaltare le uve tipiche della zona.

Monte Stelle 2014  La CAPPUCCINA 

Da pergole di oltre 60 anni arriva il Soave Monte Stelle è caratterizzato da una mineralità incisiva ed un lungo sapore.

dalla guida Gambero rosso – 2 bicchieri

dalla guida Veronelli – 2 stelle  

dalla guida Vinetia 2017 Sommelier Veneto – 3 rosoni

Giallo paglierino dai riflessi dorati. Olfatto fine ed elegante, che regala note di agrume dolce, cedro, bergamotto, melone, finocchietto selvatico e una soffusa sensazione di cereali glassati. All’assaggio si dimostra deciso, di incisiva sapidità, minerale con finale gradevolmente ammandorlato. Sul lato basaltico della zona classica, sulla sommità del monte in località Castellaro, il vigneto a pergola di 60 anni da cui provengono le uve. Maturazione in acciaio per 8 mesi.

Una villa settecentesca, il cui campanile della cappella dei Cappuccini simboleggia l’azienda in etichetta, fa da cornice alla moderna cantina della famiglia Tessari, dove i fratelli Pietro, Sisto ed Elena con passione portano avanti una viticoltura in regime biologico dal 1985, primi nella zona del Soave. La storia di quattro generazioni e il legame con il territorio li hanno spinti a cercare nel Monte Stelle Soave Classico una bella ed elegante espressione di garganega in purezza, utilizzando viti di oltre 60 anni, che crescono su terreno basaltico di origine vulcanica.

 

Wine Meridian 2°edizione Guida ai Vini italiani nel Mondo  

 Monte Stelle 2014  La CAPPUCCINA 

L’annata 2014 non è stata proprio facile. Comunque, il MONTE STELLE appare per nulla averne risentito. Ne è la prova che è sempre pericoloso giudicare dall’annata e che le grandi cantine come LA CAPPUCCINA sono in grado di produrre vini incredibili in annate non proprio favorevoli. In linea con la tradizione de LA CAPPUCCINA, il MONTE STELLE è dotato di bei e raffinati sentori minerali con eleganti note fiorite di acacia e di frutta matura dal colore giallo come albicocca e pesca, e profumi di erbe aromatiche, timo e salvia. Il gusto è fluido, piacevolmente fragrante con il tipico finale ammandorlato. Noi abbiamo scelto di abbinarlo ad un risotto di asparagi.

Wine Meridian 2°edizione Guida ai Vini italiani nel Mondo  

2014 was not an easy year for Italian winemaking. However, the Soave MONTE STELLE appears be untouched by it. It proves that it is always difficult to hastily judge a harvest and that great wineries such as LA CAPPUCCINA are able to produce incredible wines from difficult vintages. In line with the LA CAPPUCCINA’s traditions, the MONTE STELLE has nice and refined minerals with elegant flower (acacia) and rightly ripened yellow fruit (peaches and apricots) aromas, with herbal (thyme and sage) overtones. The taste is flowing, nicely fragrant and an embittering finish. We chose to pair it with an asparagus risotto and we chose wisely.

Wine Meridian 2nd Edition Italian Wines in the World 

dalla guida VITAE AIS  2017 – 3 viti

Giallo paglierino dai riflessi dorati. Olfatto fine ed elegante che regala note di cedro, bergamotto, melone, finocchietto selvatico e una soffusa sensazione di cereali glassati. all’assaggio si dimostra deciso, di incisiva sapidità, minerale con finale gradevolmente ammandorlato. Il vigneto a pergola si sessant’anni da cui provengono le uve si trova sul lato basaltico sulla sommità del monte in località Castellaro.

MONTE STELLE silver

MONTE STELLE 2013

conquista la medaglia ARGENTO/ SILVER medal all’International Wine Challenge 2015  di Londra, in UK
Monte Stelle 2013  Silver medal  IWC 2015  London, UK 

A Silver Medal has been awarded to MONTE STELLE 2013 from LA CAPPUCCINA by the International Wine Challenge 2015 judges in London, UK.  Thank you!

Wine Enthusiast 88 La Cappuccina 2013 Monte Stelle Garganega (Soave Classico)  — K.O. (12/31/2015)
Aromas of honeysuckle, jasmine and stone fruit lead the nose on this vibrant wine. The juicy palate delivers creamy white peach, green apple and honeydew melon alongside crisp acidity.

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MONTE STELLE 2013

A Silver Medal has been awarded to MONTE STELLE 2013 from LA CAPPUCCINA by the International Wine Challenge 2015 judges in London, UK.  Thank you!

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MONTE STELLE 2013

dalla guida Slow Wine di Slow Food 2015
ottimo e conveniente. Un cru da pergole vecchie su basalto.

VITA – Il nome viene dalla piccola chiesa davanti alla villa padronale del Settecento, nella quale officiavano i padri Cappuccini, a Costalunga di Monteforte. La grande cantina costruita si trova 200 metri dietro la villa. I tre fratelli Tessari, Pietro, Elena e Sisto, conducono l’azienda che è biologica da trent’anni esatti. Gli edifici storici, il parco, l’orto con le piante da frutto, le vigne inerbite, il profilo delle colline: tutto è armonia.

VIGNE – I vigneti, nel raggio di un paio di chilometri, sono allevati per una piccola parte a pergola e il resto a guyot, più adatto per il metodo biologico. I terreni sono vulcanici e basaltici sulle pendenze, alluvionali vicino al torrente Alpone.
VINI – Storia, cultura e tradizione in queste terre si intrecciano con la garganega, il vitigno principe che da sempre era quello che dava il vino per il popolo. Da acquistre perché ottimi e convenienti sia il Soave Cl. Monte stelle 2013, un cru da pergole vecchie su basalto, sia il Soave Fontègo 2013 (garganega, trebbiano di soave), fruttato e gustoso. Buono il Recioto di Soave Arzimo 2011, convincente il Brut Filòs, fresco e dissetante. Per gli amanti del rosso c’è il Campo Buri 2010 (carmenère, oseleta speziato e pieno. Dall’appassimento degli stessi vitigni a bacca rossa proviene il passito Carmenos 2010.

dalla guida I vini d’Italia Espresso 2015 – 3 bottiglie
cedro candito e note “tardive”, misurato, gustoso, lineare.

Fondata dalla famiglia Tessari nel 1890 e oggi guidata da Sisto, Pietro ed Elena, questa cantina, il cui nome si deve alla piccola cappella privata dove un tempo si pensava officiassero i frati Cappuccini, si è conquistata nel tempo una propria nicchia di notorietà. La serietà del lavoro si riflette in una produzione – dal 1985 improntata a un’autentica e “pionieristica” agricoltura biologica – che si segnala per versatilità, coerenza e affidabilità nelle varie tipologie prodotte, tra bianchi, rossi e passiti. Se il nuovo Soave Monte Stelle dà buona prova di sé, il 2011 del Recioto Arzimo è una delle migliori versioni.
dalla guida Vini d’Italia Gambero Rosso 2015 – 2 bicchieri
Molto buono il Soave Monte Stelle ’13, giocato sulla maturità del frutto dona al palato ricchezza senza d’aiuto degli zuccheri.

La CAPPUCCINA è un’azienda di antica formazione anche se è con i fratelli Elena, Sisto e Pietro che si impone come punto di riferimento per il territorio del Soave. Può contare su 40 ettari di vigneto distribuiti su due corpi, quello si San Brizio a Costalunga e quello di Pergola in Val d’Alpone. La scelta di aderire a un protocollo biologico risale al 1985, quando ancora erano scelte rare e compiuto solo da aziende fortemente motivate. Oggi la produzione è incentrata sui classici vitigni della zona, cui sono state aggiunte varietà internazionali in piccole parti che vengono interpretate cercando di far risaltare il valore del territorio. In cima alle nostre preferenze l’Arzimo 2011, un Recioto di Soave che si fa apprezzare per la ricchezza del frutto e l’armonia del palato, con una dolcezza prorompente ma perfettamente integrata. Molto buono anche il Soave Monte Stelle 2013, giocato sulla maturità del frutto dona al palato ricchezza senza l’aiuto degli zuccheri. Sul fronte dei rossi abbiamo apprezzato la fragranza e la tensione del Campo Buri 2010.
dalla guida Bibenda dell’Ais 2015 – 4 grappoli
intensi e raffinati sentori di glicine, acacia, mandorla tostata e scorza d’agrumi. Fresco, con nota sapida che contribuisce a dare persistenza. Fermentazione e maturazione in Acciaio. Consigliato in abbinamento a Risotto zucchine e caprino grattugiato.

L’azienda è situata a Costalunga di Monteforte d’Alpone, un piccolo paese posto all’estremo sud della Val d’Alpone, che con i suoi 1500 ettari di vigneto è il paese a più alta densità viticola del Veneto. La sede dell’azienda è a Villa Buri Tessari annessa all’oratorio di San Giovanni Battista, dove un tempo officiavano i frati cappuccini e da cui deriva il nome dell’azienda, mentre il logo trae ispirazione dalla stilizzazione del suo campanile. Sisto, Pietro ed Elena Tessari sono l’anima di questa realtà il cui motto è quello di salvaguardare il patrimonio naturale. Trebbiano di Soave, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Merlot, Carmenére, Oseleta, un raro e antico vitigno autoctono veronese, e Garganega, costituiscono le tessere di questo puzzle.

dalla guida Vini Buoni d’Italia Touring 2015 – 4 stelle
Molto piacevole. Con apertura floreale complessa. La freschezza è quella canonica. Buon finale.

Azienda biologica certificata da molti anni: una scelta pioneristica e una visione dell’ecosostenibilità come valore aggiunto aziendale. Ne condividono la conduzione Sisto, Pietro e Elena Tessari. Grande impressione ci ha fatto il Recioto 2011 Arzimo con la sua spinta olfattiva verso la frutta passita, miele d’acacia e agrumi canditi. Equilibrato il passaggio in bocca fino al lungo finale. Molto piacevole il Soave Monte Stelle 2013 con apertura floreale complessa. La freschezza è quella canonica. Buon finale. Il Soave 2013 riscontra i caratteri della tipicità. Il Fontego 2013 apre con fiori bianchi interpretando la tipologia in maniera didattica.
**** Recioto di Soave Docg Arzimo 2011 corona
**** Soave Doc Clasico Monte Stelle 2013
*** Soave Doc 2013
*** Soave Doc Fontego 2013

dalla guida Oro I Vini di Veronelli 2015
Il nome deriva dalla cinquecentesca cappella della tenuta, dove un tempo officiavano i frati cappuccini. Di recente i Tessari hanno realizzato una cantina nei pressi della villa di famiglia, a ridosso del Monte Capitello, dotata di un fruttaio al piano superiore e di una bottaia adagiata direttamente sul basalto della montagna.
♣ Soave CLASSICO MONTE STELLE 2013
♣ROSE’ Veneto 2013
*** ARZIMO Recioto 2010 e 2011
** SOAVE 2013
** FONTEGO Soave 2013
** SAN BRIZIO Soave 2011
** BASALTIK Sauvignon 2013
** CAMPO BURI 2010