Monte Stelle - Soave D.O.C. Classico

Monte Stelle

Soave D.O.C. Classico

Monte Stelle è il cru che nasce da pergole vecchie di 60 anni di uva Garganega in alta collina su rocciosi basalti neri. Intensi e raffinati i profumi floreali, glicine ed acacia unitamente alla scorza d’agrumi. Fresco con nota sapida che dona persistenza. I suoi sentori minerali ti avviluppano e ti portano ad esplorare gusti che man mano virano cangianti. E si rimane con il naso all'insù a rimirar le stelle nelle dolci notti d’estate.

La Cappuccina
100% Garganega
La Cappuccina
750 ml
La Cappuccina
Servire a 10-12° C (50-54°F)
Monte Stelle - Soave D.O.C. Classic

Premi

Monte Stelle 2017

  • Slow Wine di Slow Food 2019
  • Slow Wine by Slow Food 2019
  • Veronelli 2019
  • Vinetia  Sommelier Veneto guide

Monte Stelle 2013

  • Silver medal at the 2015 IWC in London, UK
  • Slow Wine di Slow Food 2015

    Slow Wine  2015 

    ottimo e conveniente. Un cru da pergole vecchie su basalto.

    VITA – Il nome viene dalla piccola chiesa davanti alla villa padronale del Settecento, nella quale officiavano i padri Cappuccini, a Costalunga di Monteforte. La grande cantina costruita si trova 200 metri dietro la villa. I tre fratelli Tessari, Pietro, Elena e Sisto, conducono l’azienda che è biologica da trent’anni esatti. Gli edifici storici, il parco, l’orto con le piante da frutto, le vigne inerbite, il profilo delle colline: tutto è armonia. VIGNE – I vigneti, nel raggio di un paio di chilometri, sono allevati per una piccola parte a pergola e il resto a guyot, più adatto per il metodo biologico. I terreni sono vulcanici e basaltici sulle pendenze, alluvionali vicino al torrente Alpone. VINI – Storia, cultura e tradizione in queste terre si intrecciano con la garganega, il vitigno principe che da sempre era quello che dava il vino per il popolo. Da acquistare perché ottimi e convenienti sia il Soave Cl. Monte stelle 2013, un cru da pergole vecchie su basalto, sia il Soave Fontègo 2013 (garganega, trebbiano di soave), fruttato e gustoso. Buono il Recioto di Soave Arzimo 2011, convincente il Brut Filòs, fresco e dissetante. Per gli amanti del rosso c’è il Campo Buri 2010 (carmenère, oseleta speziato e pieno. Dall’appassimento degli stessi vitigni a bacca rossa proviene il passito Carmenos 2010.

  • Espresso 2015

    vini d’Italia Espresso 2015 – 3 bottiglie cedro candito e note “tardive”, misurato, gustoso, lineare.

    Fondata dalla famiglia Tessari nel 1890 e oggi guidata da Sisto, Pietro ed Elena, questa cantina, il cui nome si deve alla piccola cappella privata dove un tempo si pensava officiassero i frati Cappuccini, si è conquistata nel tempo una propria nicchia di notorietà. La serietà del lavoro si riflette in una produzione – dal 1985 improntata a un’autentica e “pionieristica” agricoltura biologica – che si segnala per versatilità, coerenza e affidabilità nelle varie tipologie prodotte, tra bianchi, rossi e passiti. Se il nuovo Soave Monte Stelle dà buona prova di sé, il 2011 del Recioto Arzimo è una delle migliori versioni.

  • Gambero Rosso - 2 bicchieri

    Vini d’Italia Gambero Rosso 2015  – 2 bicchieri 

    Molto buono il Soave Monte Stelle ’13, giocato sulla maturità del frutto dona al palato ricchezza senza d’aiuto degli zuccheri.

    La CAPPUCCINA è un’azienda di antica formazione anche se è con i fratelli Elena, Sisto e Pietro che si impone come punto di riferimento per il territorio del Soave. Può contare su 40 ettari di vigneto distribuiti su due corpi, quello si San Brizio a Costalunga e quello di Pergola in Val d’Alpone. La scelta di aderire a un protocollo biologico risale al 1985, quando ancora erano scelte rare e compiuto solo da aziende fortemente motivate. Oggi la produzione è incentrata sui classici vitigni della zona, cui sono state aggiunte varietà internazionali in piccole parti che vengono interpretate cercando di far risaltare il valore del territorio. In cima alle nostre preferenze l’Arzimo 2011, un Recioto di Soave che si fa apprezzare per la ricchezza del frutto e l’armonia del palato, con una dolcezza prorompente ma perfettamente integrata. Molto buono anche il Soave Monte Stelle 2013, giocato sulla maturità del frutto dona al palato ricchezza senza l’aiuto degli zuccheri. Sul fronte dei rossi abbiamo apprezzato la fragranza e la tensione del Campo Buri 2010.

     

  • Bibenda Ais 2015

    Bibenda dell’Ais 2015 – 4 grappoli intensi e raffinati sentori di glicine, acacia, mandorla tostata e scorza d’agrumi. Fresco, con nota sapida che contribuisce a dare persistenza. Fermentazione e maturazione in Acciaio. Consigliato in abbinamento a Risotto zucchine e caprino grattugiato.

    L’azienda è situata a Costalunga di Monteforte d’Alpone, un piccolo paese posto all’estremo sud della Val d’Alpone, che con i suoi 1500 ettari di vigneto è il paese a più alta densità viticola del Veneto. La sede dell’azienda è a Villa Buri Tessari annessa all’oratorio di San Giovanni Battista, dove un tempo officiavano i frati cappuccini e da cui deriva il nome dell’azienda, mentre il logo trae ispirazione dalla stilizzazione del suo campanile. Sisto, Pietro ed Elena Tessari sono l’anima di questa realtà il cui motto è quello di salvaguardare il patrimonio naturale. Trebbiano di Soave, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Merlot, Carmenére, Oseleta, un raro e antico vitigno autoctono veronese, e Garganega, costituiscono le tessere di questo puzzle.

  • Vini Buoni d’Italia - 4 stelle

    Vini Buoni d’Italia Touring 2015 – 4 stelle

    Molto piacevole. Con apertura floreale complessa. La freschezza è quella canonica. Buon finale.

    Azienda biologica certificata da molti anni: una scelta pioneristica e una visione dell’ecosostenibilità come valore aggiunto aziendale. Ne condividono la conduzione Sisto, Pietro e Elena Tessari. Grande impressione ci ha fatto il Recioto 2011 Arzimo con la sua spinta olfattiva verso la frutta passita, miele d’acacia e agrumi canditi. Equilibrato il passaggio in bocca fino al lungo finale. Molto piacevole il Soave Monte Stelle 2013 con apertura floreale complessa. La freschezza è quella canonica. Buon finale. Il Soave 2013 riscontra i caratteri della tipicità. Il Fontego 2013 apre con fiori bianchi interpretando la tipologia in maniera didattica. **** Recioto di Soave Docg Arzimo 2011 corona **** Soave Doc Clasico Monte Stelle 2013 *** Soave Doc 2013 *** Soave Doc Fontego 2013

  • Veronelli 2015

    guida Oro I Vini di Veronelli 2015

    Il nome deriva dalla cinquecentesca cappella della tenuta, dove un tempo officiavano i frati cappuccini. Di recente i Tessari hanno realizzato una cantina nei pressi della villa di famiglia, a ridosso del Monte Capitello, dotata di un fruttaio al piano superiore e di una bottaia adagiata direttamente sul basalto della montagna.

    ♣ Soave CLASSICO MONTE STELLE 2013

    ♣ROSE’ Veneto 2013

    *** ARZIMO Recioto 2010 e 2011

    ** SOAVE 2013

    ** FONTEGO Soave 2013

    ** SAN BRIZIO Soave 2011

    ** BASALTIK Sauvignon 2013

    ** CAMPO BURI 2010

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